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venerdì, 25 marzo 2005
Tag associati: cazzeggioLa campana suona per gli eroi - parte 2Al solito ho tardato un po', ma alfine le foto (una, a dire il vero, pure un po' sfocata) e i filmati dell'impresa che si è compiuta lo scorso lunedì 21 marzo sono qui! in effetti non c'é moltissimo da vedere, poiché perlopiù ho tenuto sotto "tiro" le miniature e i versacci del Master nei panni del cornugon, ma il valore simbolico che questo materiale possiede (e continuerà ad avere negli anni a venire) è ineguagliabile. Beategli e inorgoglitevi assieme a noi delle gesta compiute quasi una settimana fa, dunque, e vedetelo come uno splendido regalo di Pasqua da parte della Compagnia del Bordello (regalo piuttosto inutile per quanti non ne fanno parte, ma tant'é...)! FOTOGRAFIE: Durante la preparazione del tavolo da gioco, le miniature del cornugon (al cui posto viene utilizzato un minotauro) e del personaggio di Flavio cadono casualmente in questa equivoca posizione, con la spada del secondo ben conficcata tra le parti intime del primo. Senza dubbio un ottimo auspicio per gli eventi a venire! FILMATI: La situazione è più che tesa: due PNG a punti ferita negativi, un terzo paralizzato, Onikage stretto nella morsa di un hamatula a 7 punti ferita, Rast stordita a 9 pf, Ken accerchiato da due diavoli cornuti e Oneiros (nuovo PG di Flavio, ormai non è più un segreto Non siete anche voi scioccati da cotanto eroismo? Dopo qualche round, la fortuna torna a sorridere agli increduli avventurieri: Onikage riesce a liberarsi, Rast si libra in volo preparandosi a bersagliare dall'alto gli avversari, Ken si rende invisibile e, con i suoi guanti allineati al bene da Oneiros, comincia a picchiare come un forsennato il sempre più barcollante diavolo cornuto, e il paladino di Flavio si accinge a distruggere l'enorme catena chiodata del mostro. Punti esperienza, a noi!!! Onikage giura e spergiura di aver scritto queste parole alle ore 12:29 sotto l'effetto di un incantesimo di charme.Linkale direttamente per testimoniare contro di lui, se ti va.Vuoi leggere i commenti o lasciarne uno a tua volta?![]() giovedì, 24 marzo 2005
Tag associati: cazzeggioPaura e delirio nella pineta di Ostia (Dungeons & Dragons LIVE! Il ritorno!)Confabulando con un collega qualche settimana fa, anche lui appassionato di D&D e dei giochi di ruolo in generale seppur non praticante, ci è capitato di parlare inevitabilmente degli immensi gruppi di persone che si mobilitano in massa per andarsi a tirare mazzate dal vivo in mezzo a ville, prati e zone boschive in genere. Capita quindi che di lì a poco lui e la sua consorte si trovino a passare in quel della pineta di Ostia con una fotocamera digitale, e capita che lo stesso giorno un nutrito gruppo di giocatori si siano radunati nella stessa zona per una bella sessione di recitazione e mazzate. Poteva dunque lasciarsi sfuggire l'occasione di riprendere il tutto? Ovviamente no, e infatti il lunedì successivo eccolo tornare pimpante alla mia postazione al grido di: "Ho qualcosa da farti vedere!" Foto e filmati riguardanti l'episodio si sono alternati in rapida successione, e convincerlo a passarmi tutto il materiale per scolpirlo a fuoco sulle pagine di questo blog è stato un attimo: vi rigiro perciò il resoconto parziale (poiché il suddetto collega e la di lui dolce metà non si sono trattenuti tanto a lungo) di quella domenica (o era un sabato? Hmm... FOTOGRAFIE FILMATI: Scoppia la tenzone in un angolo del bosco, mentre poco più in là un nerboruto guerriero si occupa di risolvere a modo suo un "clinch" tra due giocatori... e un misterioso figuro armato di zainetto e cellulare cerca di passare inosservato... Approfittando di qualche attimo di calma apparente, uno degli orchi (perché sono orchi quelli con la faccia dipinta di verde, vero? Un'altra pulzella viene circuita in maniera ben più diretta da due individui di non meglio precisata professione, sotto gli occhi vigili di un guerriero e di un elfo scuro. Nel frattempo, il mago unicornuto trama qualcosa assieme a Neo di Matrix e, a qualche passo di distanza, alcuni mercenari si godono il meritato riposo. Versi bestiali riempiono l'aria preannunciando l'imminente battaglia, ma in lontananza qualcuno tenta di proclamare versi di pace come ultima risorsa. E, in tutto ciò... "Camalde non vede!" Mi preme comunque precisare che, per quanto il mio tono possa suonare esclusivamente beffardo, non è affatto mia intenzione offendere nessuno dei partecipanti che sono stati oggetto delle riprese e delle foto, e anzi mi scuso in anticipo se così può sembrare! Ciò detto, è anche possibile che quanti hanno preso parte alla sessione di gioco di ruolo live illustrata poc'anzi non gradiscano che le loro facce compaiano sul blog del primo fesso (= il sottoscritto) che ne parla, perciò invito chiunque non voglia figurare all'interno del presente post a farmi presente la cosa con garbo, ed io provvederò a rimuovere qualsiasi immagine e/o video ove compaia. Per finire, anche se con un po' di ritardo, il reportage sulla battaglia contro i diavoli cornuti & uncinati farà la sua comparsa da qui a poche ore... non state più nella pelle, hm? Onikage giura e spergiura di aver scritto queste parole alle ore 19:14 sotto l'effetto di un incantesimo di charme.Linkale direttamente per testimoniare contro di lui, se ti va.Vuoi leggere i commenti o lasciarne uno a tua volta?![]() mercoledì, 23 marzo 2005
Tag associati: cazzeggioLa campana suona per gli eroi - parte 1No, non siamo morti... in tutti i sensi! Ok, il tempo è sempre pochissimo per stendere un resoconto dettagliato della situazione, ma l'impresa compiuta lo scorso lunedì sera è stata davvero incredibile: complici una buona serie di tiri di dado fortunati, un'abbondante spolverata di punti azione e... anche la connivenza del Master, via (che evidentemente non ne può più di farci compilare nuove schede di PG di riserva ogni cinque minuti ABBIAMO ABBATTUTO IL CORNUGON!!! Soffrendo, sbraitando, imprecando, pregando e ancora soffrendo in maniera spaventosa, al termine della battaglia i dadi ci hanno dato ragione e ora c'é un diavolo cornuto in meno nell'Abisso! "Sticazzi,", direte voi. "ne hanno miliardi di scorta!" Evabbé, che ci possiamo fare noi? Fateci almeno beare della temporanea vittoria, maledetti guastafeste che non siete altro!! Anyway, sono già pronte foto e filmati a testimonianza dell'evento: pazientate fino a stasera e potrete ammirare coi vostri occhi il nostro eccezionale valore!!!
(uhm... cos'é che possiamo riutilizzare dell'equipaggiamento dei PG che sono morti...?) Onikage giura e spergiura di aver scritto queste parole alle ore 17:03 sotto l'effetto di un incantesimo di charme.Linkale direttamente per testimoniare contro di lui, se ti va.Vuoi leggere i commenti (3) o lasciarne uno a tua volta?![]() venerdì, 11 marzo 2005
Tag associati: recensioniKing ArthurMe l'ero ripromesso fin da quando gettai distrattamente un'occhiata ai primi trailer l'anno scorso: ecco, questo è un film che devo andare a vedere al cinema. E, come da copione, alla fine non sono riuscito a ritagliarmi due ore di tempo per mettere in pratica ciò che avevo pianificato. Pazienza, mi sono detto, rimedierò con il DVD... ma potevo rischiare di buttare due decine di euro acquistando un film alla cieca, oltretutto fortemente sconsigliato dalla maggior parte dei critici di tutto il globo? Certo, Fabrizio ce l'aveva già caldamente raccomandato come un bel racconto epico d'altri tempi, però... come dire... non che il suo giudizio non fosse autorevole, è solo che le anteprime dipingevano questo King Arthur come un lungometraggio di quelli "coatti", con gente che spara frecce da chilometri di distanza centrando il bersaglio e spade che tagliano armature come burro. Un territorio abbastanza pericoloso, insomma: poteva essere qualcosa di esaltante, stile Blade, oppure qualcosa di terribilmente triste, come Van Helsing. Ecco, per il sottoscritto Van Helsing è come il confetto Falqui: basta la parola. E a Fabrizio Van Helsing è piaciuto, dunque il timore che King Arthur potesse rivelarsi anche di poco simile al succitato "capolavoro" si è insinuato nella mia testa e non mi ha abbandonato fino a ieri, giorno in cui, dopo ripetute insistenze con Amalia (che non ne era stata ispirata neanche un po' soprattutto a causa della presenza della Knightley, da lei detestata con tutto il cuore), ho infilato il DVD... a-ehm... "universale" nel lettore e ci siamo abbandonati alla visione nel salotto di casa nostra. Le mie paure erano destinate a dissiparsi o a ricevere una mesta conferma? Anzitutto, la trama: le premesse del film, formulate su un'ipotesi storica che stravolge completamente il ben noto ciclo bretone, dipingono il futuro unificatore della Britannia come un coscritto dell'esercito di Roma, chiamato a difendere gli avamposti della Capitale in una terra squassata da feroci lotte intestine. Artù, o Artorius, come tutti i suoi compagni è un discendente dei prodi guerrieri Sarmati, i quali si opposero ai legionari romani con tanto valore che spinsero questi ultimi a risparmiarne le vite per sfruttarli come combattenti al loro servizio. Dopo aver svolto un lungo servizio di leva durato quindici anni, per Artù e quanti si trovano sotto il suo comando giunge il tempo di abbandonare le armi, ma il vescovo Germanius ha un'ultima missione per il gruppo: recuperare una nobile famiglia romana insediatasi a nord del Vallo di Adriano e difenderla dalle bande di Pitti e di Sassoni che si trovano sull'orlo di un devastante conflitto su larga scala. Durante il viaggio, i membri della spedizione avranno modo di modificare il loro punto di vista su quanti hanno servito fedelmente, seppur costretti, fino a quel momento e su chi invece hanno da sempre considerato un nemico, ossia la popolazione barbara dei Pitti guidati da Merlino e da sua figlia Ginevra. Il tentativo operato da Jerry Bruckheimer (produttore), Antoine Fuqua (regista) e David Franzoni (sceneggiatori) si può definire quantomeno coraggioso: una reinterpretazione totale della leggenda di re Artù e dei cavalieri della tavola rotonda spogliata di ogni elemento mistico e ricondotta ad una serie di eventi che possiedono un certo grado di plausibilità storica, come vuole la tradizione dei recenti colossal statunitensi alla stregua de Il Gladiatore e Troy. Il cast associato alla pellicola non è certo di grande richiamo, fatta eccezione per l'onnipresente Keira Knightley che è diventata oramai una costante in qualsiasi produzione firmata Buena Vista: mentre quest'ultima veste i panni della "barbara" Ginevra, abbiamo un misconosciuto (almeno da me) Clive Owen in quelli di Artù, un altrettanto ignoto Ioan Gruffudd (sarà Reed Richards nel film sui Fantastici Quattro in uscita quest'ano) che brandisce le lame e il nome di Lancillotto, il danese Mads Mikkelsen nel ruolo dell'orientaleggiante Tristano e così via, in un turbine di volti mai visti prima di questo lungometraggio. A dire il vero non ho molte critiche da muovere contro l'interpretazione di questi illustri anonimi, neanche nel caso dell'espressione del signor Owen che sembra perennemente bloccata a metà tra il perplesso e lo spaesato: ho visto recitare come stoccafissi tanti altri nomi ben più importanti (Bruce Willis, Mel Gibson, Tom Cruise... non me ne vogliano i fan) in film che hanno comunque saputo emozionarmi, e non è stato certo l'Artù in questione a sconvolgermi che, anzi, è riuscito ad inquadrare il leggendario eroe in una prospettiva un po' meno epica e un po' più umana. A tale proposito, è piuttosto il ribaltone subìto dall'intero gruppo la parte a scioccare di più: dimenticatevi i cavalieri in armatura scintillante che avete ammirato in tante altre riduzioni su grande schermo del ciclo bretone, qui c'é un drappello di uomini rozzi (Tristano a parte), violenti e ubriaconi obbligati a combattere per una causa che non vogliono accettare e alla disperata ricerca della tanto ambita libertà. Una bella botta, insomma, alla quale molti conoscenti che hanno assistito al film non hanno saputo resistere, e che li ha portati alla sua inevitabile bocciatura: dal canto mio, invece, confesso di apprezzare questo tipo di rifacimenti, che se ben realizzati possono contribuire a dare una bella ventata d'aria fresca a storie già trite e ritrite. Tuttavia non posso dire di aver gradito Il Gladiatore, e il Troy versione Compagnia delle Indie ha suscitato in me più ilarità che entusiasmo... dunque quale mai potrà essere il giudizio per questo King Arthur? Ebbene... positivo, senza ombra di dubbio. Per quanto non privo di difetti (la tanto millantata ricostruzione storica in realtà non si fonda su alcun documento accertato), il calderone messo assieme dai tre geniacci del marketing di cui sopra è riuscito ad affascinarmi proprio come speravo nonostante le classiche esagerazioni del genere (Tristano che spara frecce meglio di Legolas e indossa l'armatura de l'Ultimo Samurai? Naaah... troppo bello da vedere, però!). La ricerca ossessiva della libertà e gli ideali che uniscono il gruppo di Artù sono tematiche belle ma molto semplici da mettere assieme e certamente poco originali, eppure in questo contesto funzionano e suscitano emozioni pur se è la centesima volta che mi ritrovo a guardare cose del genere in un film. Inoltre, mi aspettavo scontri serrati uno dopo l'altro e battaglie caotiche senza esclusione di colpi, tuttavia sono stato smentito: di combattimenti ce ne sono ben pochi e, anzi, la storia (specie nella prima parte) scorre via in maniera molto lenta, ai limiti del soporifero, ma vale la pena sopportare qualche pausa di troppo in virtù della seconda metà della storia, molto più vivace. Ci sono altre piccole cose che forse avrei evitato e diverse incongruenze qua e là ma, in sostanza, stiamo pur sempre parlando di una pellicola fatta apposta per divertire: se ci si immerge nell'atmosfera creata da Fuqua e dal resto dello staff si riesce a sorvolare anche sui suoi difetti. Questo è ciò che ho fatto io, e ha funzionato alla grande. Non è perciò il film dell'anno, non è perfetto, non è da strapparsi i capelli, ma è gradevole e divertente: se è questo ciò che cercate per trascorrere una buona serata spaparanzati sul divano, riservate un posto a King Arthur fra le alternative da prendere in considerazione. Se siete in dubbio, provate comunque a dargli un'occhiata. E se nonostante tutto proprio non riesce a piacervi, beh... pazienza: due ore di vita buttate non sono poi la fine del mondo. Giudizio finale: 7 ½ GALLERIA DI IMMAGINI (cliccabili) Onikage giura e spergiura di aver scritto queste parole alle ore 19:26 sotto l'effetto di un incantesimo di charme.Linkale direttamente per testimoniare contro di lui, se ti va.Vuoi leggere i commenti (11) o lasciarne uno a tua volta?![]() sabato, 05 marzo 2005
Tag associati: cazzeggioL'odissea del giovedìDi sicuro, quella di giovedì 3 marzo è stata la sessione di D&D più sofferta in assoluto, sia per difficoltà dello scontro che ci siamo trovati a sostenere, sia per l'incredibile catena di eventi che ha generato un casino dietro l'altro e ha minacciato a più riprese di farla definitivamente saltare, particolare ancor più drammatico considerando che per un po' di tempo (una mesata circa, massimo due) sospenderemo il viaggio nel Sottosuolo per attendere che a casa di Fabrizio terminino i lavori di ristrutturazione e quest'ultimo riprenda possesso della sua camera, dovendo al momento stazionare presso l'abitazione della sua ragazza a parecchie decine di km di distanza. E insomma, prima la notizia della mia impossibilità a giocare lunedì per problemi lavorativi, poi Fabrizio ha declinato la proposta di spostare tutto a mercoledì, martedì e giovedì era Michele a non essere disponibile per riprendere gli allenamenti in palestra, venerdì Flavio doveva uscire, il sabato è assolutamente off-limits e domenica sarebbe stato difficile causa blocco del traffico totale a Roma... un disastro! Poi, mercoledì sera si apre uno spiraglio per il giorno dopo, che però viene richiuso il pomeriggio successivo causa conflitto a fuoco coniugale in casa del Master, il quale telefona a tutti suggerendo di spostare a domenica con Fabrizio già offertosi per ricoprire il ruolo di tassista (è l'unico ad avere una macchina euro 4). Tuttavia Fabrizio preferirebbe un altro giorno a causa del viaggio Circeo-Roma-Circeo che sarebbe costretto ad affrontare, quindi si pensa prima a venerdì, poi al prossimo lunedì, infine il Master riesce a liberarsi all'ultimo istante ed a confermare la riunione per la sera del giovedì. A testimonianza di ciò conservo una fitta gragnuola di SMS, talmente tanti che neanche Infinity SMS di Vodafone riusciva a starci dietro e che, prima o poi, finiranno dritti nel Cazzuario, ma l'importante è che di fatto la seduta c'é stata! Anche se, a giudicare dalle condizioni attuali dei nostri personaggi, ancora impegnati in combattimento poiché siamo stati costretti ad interrompere nel bel mezzo dello stesso, non so quanto possa essere considerata una fortuna... Anyway, quel che è stato è stato, ora non resta altro da fare che allegarvi qualche foto dell'avvenimento e, udite udite, anche un paio di filmati che vi permetteranno di ammirare gli impavidi giocatori in azione! Davvero, ma che volete di più... il sangue? Spiacente, già dato a Ravenloft FOTOGRAFIE: Appena sedutosi al tavolo da gioco, Fabrizio fruga nelle tasche per estrarre due d20 nuovi di zecca, portati nella speranza che i noti influssi negativi che ormai impregnano quelli vecchi non li abbiano già contagiati, permettendoci almeno un paio di tiri decenti. Flavio pensa bene di fare una prova su strada, li lancia e... ...vista l'opportunità bruciata, l'espressione che gli si dipinge sul viso dovrebbe dirla lunga sulla lunga serie di imprecazioni che trattiene a stento, e che gli costerebbero la perdita dei poteri anche nella vita reale! Un momento di contemplazione del campo di battaglia, mentre i nostri sono alle prese con una mezza dozzina di pipistrelli non morti. Una vera e propria passeggiata rispetto a ciò che sarebbe capitato di lì a poco... Il Signore dei Cazgûl incombe sulle schede dei giocatori... Sempre il Signore dei Cazgûl si fa interprete delle intenzioni del Master nei confronti dei personaggi... FILMATI: Alle prese con un terribile diavolo cornuto, è evidente l'entusiasmo di Flavio dopo che un fortuito lancio di dadi gli consente di piazzare un micidiale colpo critico ai suoi danni. Peccato che la riduzione del danno e la rigenerazione del mostro facciano leggermente scemare l'euforia, ma infliggere 62 punti ferita con un solo attacco è una gioia più unica che rara! Ken viene bloccato e impalato a terra da un hamatula, ma un 20 naturale gli permette di non subìre ulteriori danni mentre cerca un modo per uscire dalla lotta. Certo, fosse stato un tiro per colpire... comunque, un 20 è sempre un 20! Onikage giura e spergiura di aver scritto queste parole alle ore 22:25 sotto l'effetto di un incantesimo di charme.Linkale direttamente per testimoniare contro di lui, se ti va.Vuoi leggere i commenti (5) o lasciarne uno a tua volta?![]() |
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Foto e video realizzati durante le sessioni di gioco si trovano all'interno di questo prezioso volume rilegato in pelle umana di giocatore, da guardare e riguardare fino alla nausea (ossia, una volta sola)! |
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